Taccuino di Gubi
Don Gallo e l’ingerenza dei preti in politica

Ok, lo ammetto, anche Don Gallo (Don Andrea Gallo) ha fatto ingerenza nella politica italiana, cosa che rimproveriamo al vaticano. Vorrei capire pero’ perche’ i suoi pugni chiusi andavano bene sui palchi dei movimenti mentre ora non vanno piu’ bene quando esprimono le stesse opinioni politiche in altri ambiti. Forse perche’ spostano voti? E se e’ cosi’, allora i voti li possono spostare solo i cardinali, gli industriali, gli armatori, i papi o anche i normali preti di strada? Perche’ questo casino per una manciata di dichiarazioni pre-elettorali mentre si e’ fatto silenzio per anni quando Baget Bozzo era l’ariete del PSI di Craxi negli ambienti cattolici e faceva propaganda mosso da interessi molto meno nobili di quelli che guidano Don Gallo? Perche’ ci e’ andato bene l’endorsement di Don Verze’ per Vendola, guidato da interessi molto meno nobili di quelli che hanno mosso don Gallo nel sostenere Doria a Genova? Forse perche’ nel caso di Verze’ il PD non veniva danneggiato e non si sconfinava nel territorio altrui? Quinidi quella delle primarie e’ una guerra tra bande dove tutti possono fare e dire tutto a condizione di non spostare equilibri di potere? FATEMI CAPIRE !!!

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