Febbraio 2011
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Leggo una dichiarazione odierna del papa Benedetto XVI:
“Il diritto a contrarre matrimonio presuppone - ha concluso il Pontefice - che si possa e si intenda celebrarlo davvero, dunque nella verita’ della sua essenza cosi’ come e’ insegnata dalla Chiesa”.
Quindi se ho capito bene, siccome l’essenza della verita’ del matrimonio e’ l’amore tra gli sposi e la fede in un Dio che li benedice (almeno stando a leggere il Vangelo) secondo il papa dobbiamo benedire le nozze tra gay cristiani credenti che si sposano per amore e proibire che si sposino in chiesa coppie etero per convenienza sociale (ad esempio perche’ uno dei due e’ in gravidanza) o per tradizione (perche’ i genitori ci tengono tanto) o per compromesso (uno dei due ci tiene tanto e magari l’altro accetta anche se ateo mangiapreti).
Ho capito bene santita’?
NUOVE FRONTIERE DEL NEGAZIONISMO DELL’EVIDENZA: per anni ci dicono che uno e’ un presunto innocente fino a SENTENZA DEFINITIVA, giusto per rimandare il giudizio dell’opinione pubblica alle calende greche. E adesso arriva Giovanardi e dichiara che “sono pieno di dubbi e qui siamo in un caso al di qua di ogni ragionevole dubbio. Personalmente non ritengo che Cuffaro abbia favorito la mafia”
E io personalmente non ritengo che tu favorisca la mia intelligenza insultandola con questi deliri, e di passaggio ritengo altrettanto personalmente che il tuo partito sia pesantemente infiltrato dalla mafia e dal malaffare. Ma tu hai l’immunita’ parlamentare, io no, e quindi io la chiudo qui, tu potrai continuare ancora a lungo con questi deliri.